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23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

Ogni anno il 23 aprile si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Due temi fondamentali, che accostati diventano più di una semplice celebrazione: ci ricordano che dietro ogni pagina scritta c’è un duro lavoro fatto di passione e fatica, e che gli autori sono artisti che vivono della propria arte e devono essere tutelati.

Come nasce

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore viene proclamata durante la 28ª sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, riunita a Parigi. L’obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità.

Il 23 aprile è stata scelta come data simbolica. Proprio in questo giorno si incrociano i destini di personalità di spicco della letteratura mondiale: tra il 22 e il 23 aprile 1616 sono morti il peruviano Garcilaso Inca de la Vega, lo spagnolo Miguel de Cervantes e l’inglese William Shakespeare. Il 23 aprile dà poi i natali a personalità come Vladimir Nabokov (1899-1977), Halldór Laxness (1902-1998), Louise Compain (1869-1941)… insomma, che sia un giorno predestinato?

La Giornata del libro secondo la tradizione

Ma le origini, in realtà, sono molto più antiche, e vanno ricercate nelle leggende tradizionali della Catalogna.

In Catalogna, ogni 23 aprile, si celebra la Giornata dei libri e delle rose. Nello stesso giorno infatti cade la Diada de Sant Jordi. Secondo la tradizione, San Giorgio è il cavaliere che uccise il feroce drago che terrorizzava la popolazione di Montblanc. Dal sangue del drago nacque un roseto di rose rosse, così rosse da accendere il cuore di amore e passione. Da quel giorno, ogni 23 aprile c’è l’usanza tra gli innamorati di scambiarsi rose rosse.

La Giornata del libro in tutta la Spagna nasce invece nel 1926, ma è solo nel 1931 che fu spostata al 23 aprile. È in questo modo chela tradizione catalana si completa: l’innamorato offre una rosa alla sua amata, e quest’ultima ricambia il dono con un libro. I librai, invece, per ogni libro venduto il 23 aprile sono soliti regalare una rosa rossa.

Dal 1996, la celebrazione della Giornata si estende a tutto il mondo, con manifestazioni in tutti i paesi aderenti.

Capitale mondiale del libro

Ogni anno, il 23 aprile, l’UNESCO assegna il titolo di Capitale mondiale del libro ad una città in riconoscimento della sua capacità di promuovere la cultura e incoraggiare la lettura.

La prima città ad essere stata proclamata Capitale è stata Madrid nel 2001. All’Italia è toccata nel 2006, quando ad essere proclamata Capitale è stata Torino in collaborazione con Roma. Per il 2026 è stata proclamata Rabat, in Marocco.

Curiosità!

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore coincide in Italia con l’anniversario della fondazione della SIAE, Società Italiana degli Autori ed Editori, che da oltre 140 anni si occupa di tutelare il diritto d’autore e promuovere la cultura.

La Giornata coincide anche con il primo giorno de Il Maggio dei Libri, campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.

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