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La prima città normanna: Aversa

Aversa oggi è conosciuta per essere un centro commerciale e sociale importante. Ma ancor prima di essere la sede dei nostri weekend, è una città storica e di grande influenza per il Meridione a partire dal Medioevo.

Quando i Normanni arrivarono ad Aversa?

Il territorio su cui è sorta Aversa ha origini ancora più antiche, era abitato da Osci ed Etruschi e poi integrato nella Campania romana. Il primo nucleo riconoscibile è stato il villaggio di Sanctum Paullum ad Averze, sorto intorno a una cappella dedicata a Paolo di Tarso, apostolo che secondo la tradizione passò a piedi da Pozzuoli verso Roma attraverso l’attuale territorio aversano.
Dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, la regione è teatro di guerre tra Bizantini e Ostrogoti e vittima dell’avanzata longobarda e delle incursioni saracene. La Campania si scompone così in un mosaico di piccoli poteri in lotta.

È in questo scenario complesso che arrivano i Normanni, gruppi di cavalieri avventurieri in cerca di fortuna che, in mancanza di un esercito organizzato, mettono la loro abilità militare al servizio dei signori locali. Tra loro emerge Rainulfo Drengot, figura carismatica e stratega politico-militare. Nel 1022 trova attorno alla piccola chiesa di San Paolo ad Averze un luogo sicuro e strategico dove stabilire una base permanente per il suo popolo. Qui scaccia – o, secondo alcuni, ammazza – il signorotto locale e fortifica il territorio con palizzate e fossati, ponendo le fondamenta di una nuova città. 

Rainulfo Dengot: il primo conte di Aversa

Il passo decisivo arriva nel 1029, quando Rainulfo ottiene Aversa in feudo dal duca di Napoli. La popolazione cresce rapidamente grazie all’arrivo di famiglie normanei, che introducono nuove strutture amministrative, modelli giuridici e un’identità culturale distinta sia da quella longobarda che da quella bizantina. Aversa diventa un centro politico e militare di rilievo, una base fondamentale per l’espansione normanna nel Mezzogiorno.

Diventa Contea nel 1030, ma è nel 1037 che l’imperatore Corrado II le concede il solenne riconoscimento e ne consolida il ruolo nello scacchiere meridionale. Aversa diventa così la prima contea normanna in Italia e Rainulfo Drengot il suo primo conte.
La dinastia dei Drengot si estingue nel 1156 quando muore Roberto II, ultimo dei 12 conti normanni ad Aversa, ma la città da loro creata resta a lungo al centro di progetti politici e strategici. In un certo senso lo è anche adesso, pensate un po’.

Oggi Aversa conserva ancora segni evidenti di quel passato: il Duomo, i tracciati medievali, il Castello Aragonese, i resti delle fortificazioni sono solo alcune delle meraviglie storiche che si possono trovare in città. Le altre sono mozzarella, vino e polacca, ma quella è ancora un’altra storia…

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