Al momento stai visualizzando YPOtify: febbraio mistico
PIERO CRUCIATTI/Getty Images

YPOtify: febbraio mistico

Settimana mistica. Continuano a scongelarsi gli ex One Direction, questa volta tocca a Niall Horan e Zayn. Poi c’è il divo di TikTok sombr e una dei cantanti pop di cui con ci dimenticheremo manco tra cent’anni, lui è Charlie Puth. Spazio a chi meriterebbe più spazio: Chiara Galiazzo e Ghali. Tempo di cover e ritorni: Laura Pausini e Salmo. Più di questo non potevamo offrirti.

Venerdì 6 febbraio: Myles Smith & Niall Horan, Zayn, sombr, Charlie Puth, Chiara Galiazzo, Ghali, Laura Pausini, Salmo, Calvin Harris x Kasabian

Myles Smith & Niall Horan – Drive Safe

Si stanno scongelando gli ex One Direction. Dopo Harry Styles c’è Niall Horan che collabora per la prima volta con Myles Smith, il cantautore britannico della hit “Stargazing”. Pezzo fresco, un brano di affetto e d’amore. “”Drive safe” è la raccomandazione che fai quando vedi qualcuno partire per cercarsi altrove, un tenero invito a proseguire con coraggio la scoperta di se stessi, ma anche a “guidare prudentemente”. Allontanarsi non significa non essere più “casa” l’uno per altro, ci sono legami che vanno oltre e questo pezzo lo canta con tenerezza.

ZAYN – Die For Me

Una fusione di R&B e Soul è “Die for me”, il nuovo brano di Zayn (anche lui ex One Direction) che anticipa l’album “Konnakol“, in uscita il 17 aprile. Anche qui si parla d’amore ma il senso è un po’ diverso rispetto al brano dell’ex compagno di merende Niall Horan che abbiamo visto sopra. Ad essere messo in primo piano è l’aspetto quasi “oscuro” dell’amore. L’interrogativo di base è uno: si può chiedere a qualcuno di morire metaforicamente per amore? Insomma, esistono oggi i nuovi Jack e Rose?

sombr – Homewrecker

Letteralmente “sfascia famiglie” è il titolo nel nuovo brano di sombr, e questo ti dice già tutto. Parla del desiderio covato verso una persona già impegnata, senza però voler diventare il lupo cattivo della storia, quindi uno sfascia famiglie. Sa però che può offrire un futuro migliore all’altra persona. Una sorta di “Per dimenticare” dei Zero Assoluto, livello pro. Pezzo che spaccherà su TikTok più dei video di Rita de Crescenzo a Roccaraso.

Charlie Puth – Cry (with Kenny G)

Somiglia a Leclerc ed è uno sfornatore seriale di grandi hit: in due parole, Charlie Puth. “Whatever’s Clever!” è il titolo del prossimo album in uscita il 27 marzo e “Cry” ne farà parte. Charlie Puth conferma con questo pezzo che solo attraversando il dolore si creano le cose più belle. Il brano nasce nel 2025 ed è un’elaborazione del lutto in seguito alla scomparsa della nonna paterna di Charlie. Con Kenny G al sassofono Charlie Puth pubblica il suo primo pezzo di questo 2026 alzando così le aspettative sul prossimo album.

Chiara Galiazzo – Poi io poi te

Chiara Galiazzo è una delle voci italiane più interessanti degli ultimi tempi. La vincitrice della sesta edizione di X Factor inaugura questo 2026 con un pezzo romantico. Chiunque si sia trovato in faccia ad un amore finito condivide le sensazioni che la cantante voleva trasporre nel brano. Meriterebbe di più, brava.

Ghali – BASTA

Il 6 febbraio sono accadute due cose importanti e legate tra loro: la cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Milano e l’uscita del nuovo pezzo di Ghali. Tra l’altro, il cantante di origini tunisine è stato al centro dei dibattiti nell’ultimo periodo, tutti legati proprio alla sua partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Si è parlato di censura, di libertà e di tutti quei diritti che sembrano giorno dopo giorno sparire. Non c’è intellettuale che non possa dire grazie a chi ha una voce più potente e la usa per schierarsi dalla parte giusta della storia. Quindi, grazie Ghali.

Laura Pausini – 16 MARZO con Achille Lauro

“16 Marzo” è uno dei figli del nuovo album di Laura Pausini “Io Canto 2”. Un album contenente le cover di gran parte dei pezzi cult a partire dal 1960 fino al 2023. Il brano fu scritto in una sola notte ed è una vera e propria lettera d’addio, è il tentativo di salutare un amore che tanto ha dato e tanto ha lasciato. «Lauro mi ha colpita dal suo primo Sanremo. Gli ho scritto subito e in questi anni è nato un rapporto speciale. Mi piace il suo modo di affrontare il nostro mestiere, passionale e maniacale nella cura dei dettagli. 16 Marzo tra i suoi brani mi ha colpita particolarmente, gli ho parlato del mio desiderio di realizzare una cover e che avrei amato duettare, e si è reso subito partecipe di tutto il progetto» dice Laura Pausini «Abbiamo lavorato insieme a un arrangiamento che rappresentasse entrambi, partendo dal suo mondo e arrivando a un nostro mondo, volevamo che ci unisse e portasse contemporaneità e classicità insieme». Comunque, avremmo preferito dalla Pausini roba nuova… sarà forse la mancanza di fantasia a suggerire la strada delle cover?

Salmo – 10 AD 

Se hai la nostra età una cosa è certa: nel 2016 eri un adolescente. Questo significa che l’ascesa di Salmo e la sua rivoluzione l’hai vissuta dal vivo. Quando andando a scuola per svegliarti ascoltavi quell’album rivoluzionario di “Hellvisback” che ha stravolto completamente il modo di fare rap influenzando così gran parte delle generazioni successive. Salmo con questo pezzo celebra il decennale di “Hellvisback“. Il progetto in uscita il 3 aprile, è stato ribattezzato “Hellvisback 10 Years Late“. Non vediamo l’ora certi che come sempre, Salmo si mangerà tutto (e tutti).

Lascia un commento