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Odissea: Alberto Angela intervista Nolan e Matt Damon

Odissea uscirà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo giovedì, e data l’occasione, Alberto Angela ha intervistato Christopher Nolan e l’attore Matt Damon nella puntata di ”Noos – L’avventura della conoscenza” che andrà in onda domenica 12 luglio su Rai 1.

Il regista e l’interprete di Ulisse hanno scelto un programma italiano e il nostro Albertone nazionale per parlare del film più atteso di tutto l’anno. Una trovata pubblicitaria a dir poco geniale, che punta i riflettori sul nostro paese e sul programma di Angela. Un appuntamento serale che coinvolge e unisce gli appassionati del cinema e della letteratura, curiosi di saperne di più sull’adattamento cinematografico del poema omerico.

Le aspettative del pubblico su Odissea

Le aspettative del pubblico su ”Odissea” sono sempre state molto alte per il grande lavoro scenografico, per le innovazioni tecniche e per la presenza di attori molto amati come Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya e Tom Holland. Tuttavia, le polemiche non sono mancate: infatti alcune scelte riguardanti il cast sono state oggetto di discussione. Nella puntata di Noos, Nolan e Damon racconteranno anche i vari aspetti legati alla realizzazione del film, per il quale i fan del cinema sono in trepida attesa dal 2024.

Lupita Nyong’o e il politically corrett su Elena di Troia

Lupita Nyong’o è stata protagonista dentro e fuori dal set. L’interprete di Elena di Troia è stata al centro di diverse polemiche: in questi mesi, infatti, è stata contestata la sua adeguatezza per il ruolo. Sebbene Omero non fornisca una descrizione fisica dettagliata, nel terzo canto dell’Iliade Elena è descritta dagli anziani troiani come avente le braccia bianche (leukolenos) e, in generale, è sempre accostata a figure divine. Insomma, polemiche che ricordano il caso di Halle Bailey per ”La Sirenetta” o Rachel Zegler per ”Biancaneve”. Ma non è finita qui. In questi giorni ci ha pensato la diretta interessata a creare nuove polemiche e questa volta il politically correct non c’entra.

Il ruolo delle donne nell’Odissea

Durante un’intervista, Lupita Nyong’o ha dichiarato che nel poema omerico ”si dedica pochissimo tempo al punto di vista delle donne’‘. Una dichiarazione superficiale che ha fatto storcere il naso a molti. Giudicare in tal modo un’opera letteraria significa non avere sensibilità culturale. Le donne sono il motore dell’azione, influenzano lo sviluppo della trama su più livelli: basti pensare a Penelope che si accinge a realizzare una tela per mantenere la promessa di fedeltà al marito, a figure come Atena e Nausicaa (rispettivamente dea della saggezza e principessa dei Feaci) che aiutano Ulisse, alla maga Circe che trasforma i compagni di Odisseo in animali. Il ruolo delle donne è tutt’altro che secondario nell’Odissea di Omero: giudicare la loro importanza in base al numero di pagine (o in base al numero di scene) è senz’altro frutto di una logica schematica e riduttiva.

Cosa significa comprendere un’opera letteraria

Per comprendere a pieno un’opera letteraria è necessario analizzare, comportarsi come un archeologo e ”scavare fino in fondo”, non soffermarsi semplicemente sulla pagina. Inoltre, è fondamentale contestualizzare e non attribuire agli autori visioni personali, dal momento che la figura stessa di Omero è avvolta nel mistero. La proiezione del film nelle sale sicuramente genererà nuove polemiche, nell’attesa l’intervista di Alberto Angela a Nolan e Damon riporterà sicuramente l’attenzione sul progetto cinematografico.

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