Siamo incredibilmente arrivati al quarto numero di questo splendido, incredibile, sensazionale e freschissimo cartaceo, incredibile vero? Se vi steste chiedendo come abbiamo fatto, la nostra ricetta non è basata sul mindset, sullo svegliarsi la mattina presto per fare palestra (chi vi sta parlando è un ciccione con le occhiaie) e in generale sull’essere redpillati, piuttosto sull’essere degli iconoclasti.
Che significa?
Che abbiamo preso i consigli di chi era più saggio, più anziano e con più esperienza di noi e li abbiamo tirati giù per lo sciacquone, perché essendo giovani d’oggi non abbiamo rispetto di niente e di nessuno! E vi dirò una cosa, è giusto che sia così, è giusto che i giovani sbaglino da soli e si rialzino con le proprie gambe, che mettano in dubbio tutto quello che è venuto prima di loro per distruggerlo e farlo meglio perché è questa l’evoluzione. Spesso mi piace paragonare la gioventù degli anni ’20 a quella che ha fatto il ’68, certo, magari con meno piombo ma non con meno ideali.
Forse le cose per il quale combattiamo ai grandi non interessano, forse dopo diseguaglianze economiche devastanti, pandemie, guerre, riscaldamento globale e sicurezze pensionistiche praticamente nulle non abbiamo nulla da dire e nulla per cui combattere, ma noi lo facciamo lo stesso.
Ed ecco a voi un piccolo manuale che serve a capire chi sono questi giovani d’oggi, come si divertono e perché dovete essere letteralmente terrorizzati da loro. Buona lettura!


