Non sappiamo se con i nostri articoli abbiamo influenzato la scelta di Nonno Biden di ritirarsi dalle elezioni presidenziali del 5 novembre 2024, fatto sta che, ieri sera il presidente uscente ha rinunciato alla possibilità di candidarsi per un secondo mandato.
Nella nota trasmessa, ha fatto presente che parlerà a tutta la nazione dando ulteriori chiarimenti circa il suo ritiro, e che comunque rimarrà presidente fino alla fine del suo mandato.

Trump crede di avere già la vittoria in tasca, ma chi sostituirà Biden per la corsa alla casa bianca?
Dopo alcune indiscrezioni che vedevano candidata Michelle Obama, moglie di Barack, già presidente degli Stati Uniti (Biden era vicepresidente di Obama), la candidata designata da Biden è Kamala Harris, vicepresidente degli Stati Uniti, ed a nostro avviso l’unica figura realmente addentrata alla luce di una campagna elettorale già iniziata da qualche tempo.
Sarà comunque la convention del partito democratico a doversi pronunciare in merito a chi sarà la candidata o il candidato alle presidenziali, dal 19 al 22 agosto. La grande favorita è ovviamente la Harris.
Ora cosa succede?
In serata Kamala Harris ha pubblicato un tweet in cui ringrazia Biden delle parole spese a suo sostegno, ma soprattutto sottolinea il fatto di voler guadagnarsi e vincere la nomination.
Ieri sera molte organizzazioni pro Biden e simpatizzanti del Partito democratico, hanno pubblicato messaggi di Endorsement per la Harris.
C’è anche da sottolineare però che alcun esponente politico, come ad esempio Nancy pelosi, voce in capitolo più forte dopo il presidente nell’ambito dei democrat, ha citato la vicepresidente nei propri comunicati o commenti, aspetteremo con ansia la convention.
The Donald come sta?
Dopo l’attentato subito i suoi consensi sono schizzati alle stelle, ma soprattutto l’attenzione dei media si è concentrata di più sul suo orecchio insanguinato che sui sondaggi. Dando un rapido sguardo ai sondaggi però, Joe Biden continuava a precipitare ed erano incerte anche le vittorie in quegli Stati in cui i democratici vincono con facilità.
Ieri sera, Trump ha affermato: “Sarà più facile battere lei”.
Non sono mancati inoltre gli attacchi anche al presidente in carica circa la sua volontà di volersi ritirare, il candidato repubblicano ha infatti affermato: «domattina Joe si sveglierà avendo dimenticato di aver abbandonato la gara».
Restiamo in attesa della convention di democratici, in cui verrà designato il candidato presidente, anche se in netto ritardo, poiché The Donald aveva annunciato di volersi candidare il 15 novembre 2022.


