Il bombardamento di Israele in Siria
Beduini e drusi vengono alle mani nel sud della Siria, ed Israele bombarda Damasco. Oltre alla difesa dei drusi, gli obiettivi dello stato ebraico nella regione sono altri.
Beduini e drusi vengono alle mani nel sud della Siria, ed Israele bombarda Damasco. Oltre alla difesa dei drusi, gli obiettivi dello stato ebraico nella regione sono altri.
Il governo americano ha sanzionato Francesca Albanese, a causa delle forti critiche espresse dalla giurista italiana nei confronti di Israele e di alcune aziende americane. Gli Stati Uniti, da sempre pilastro della libertà di pensiero e di espressione, si stanno trasformando in un paese autoritario.
Norris vince il GP di F1 di Gran Bretagna. Secondo Piastri, terzo hulkenberg. Male le Ferrari e le Mercedes. Verstappen fa quel che può, ma con quel trattore c'era poco da inventarsi.
La McLaren domina in Austria. Dietro le Ferrari in ripresa dopo il deludente weekend in Canada. Malissimo le Red bull nella loro gara di casa. E la Mercedes?
Gli Stati Uniti hanno bombardato i più importanti siti nucleari iraniani. Trump afferma d'aver distrutto le capacità nucleari iraniane. Adesso cosa accadrà?
Russell vince il Gran Premio di F1 del Canada. Dietro di lui, il solito Verstappen e Antonelli. Male le McLaren, malissimo le Ferrari.
L'attacco di Israele ai danni dell'Iran si è concentrato su infrastrutture legate al programma nucleare iraniano e su alcuni importanti esponenti del regime.
Il Gran premio di Barcellona di F1 vede l'ennesima vittoria del glaciale Piastri. Dietro di lui Norris e Leclerc. Le difficoltà di Verstappen regalano tanti punti alle McLaren, sempre più padrone del mondiale.
Norris vince il Gran premio di F1 di Monaco, seguito da Leclerc e Piastri. Come al solito a Monaco a trionfare è la noia, a causa di un circuito troppo piccolo per la F1 moderna. La regola dei due pit obbligatori non è servita a nulla, se non a rendere la gare più sporca. Per fortuna anche quest'anno il gran premio più noioso dell'anno è alle spalle
Il secondo turno delle presidenziali, tenutosi domenica 18 maggio, ha smentito ancora una volta tutte le previsioni. Dan è il nuovo presidente della Romania.