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Calciomercato: Osimhen fuori dal Napoli di Conte

Osimhen va, Osimhen resta. Aggiudicatosi il titolo di tormentone estivo 2024, l’ormai ex numero 9 azzurro ha fatto parlare di sé per tutta la sessione di mercato estivo. Mentre la Contemania caricava tifo e probabili nuovi acquisti, Osimhen vagava nello spazio e nel tempo come un’anima in pena alla ricerca della squadra perfetta. Ma spoiler: non è arrivata.

La telenovela Osimhen

“Ho già scelto dove andrò l’anno prossimo” dichiarava il nigeriano lo scorso ottobre fantasticando sulla tanto bramata Premier League. E mentre il centravanti era già intento a cercare una sistemazione immobiliare in quel di Londra, perché “ha ancora tanto da dire in Europa” la vita gli è scivolata tra le mani come un Thanos dei giorni nostri. Come direbbe qualcuno: Calenda e Osimhen in questa sessione di mercato hanno perduto a Felippo e ‘o panaro.

E così col suo ingaggio da cifre esorbitanti (10 milioni a stagione), una clausola rescissoria di 130 milioni e il carattere di un bambino viziato il nigeriano troverà spazio solo in tribuna d’onore al Maradona. Forse.

La concretizzazione dell’arrivo di Romelu Lukaku infatti ha sbriciolato tutte le millesimali possibilità di un ipotetico impiego di Victor, spedendolo completamente fuori dal progetto Conte e dalla rosa per la nuova Serie A.

Non sono mancate le polemiche tra i componenti del tifo azzurro: c’è chi grida al disastro finanziario e chi accusa di ingratitudine. Ma Victor in questi anni ha dato il meglio di sé per farsi detestare da una piazza sentimentale come quella azzurra. Perché certo, “chi ama non dimentica” ma pure chi “schifa”, caro Osi. Se da un lato è impossibile non ringraziare Osimhen per lo scudetto, dato il ruolo da protagonista rivestito, dall’altro risulta altrettanto impossibile non detestarlo per le uscite viziose e immature compiute nei quattro anni in cui ha vestito la maglia azzurra.

Con i rapporti in rotta di collisione anche con la parte societaria, il destino del nigeriano era ampiamente e prevedibilmente da considerare lontano dalle braccia di Partenope. Ma, a quanto pare, nonostante le dichiarazioni del procuratore Calenda nessuno è disponibile per sganciare la quantità di denaro richiesta dal Napoli, così come per il centravanti non risulta fattibile la scelta di ridursi l’ingaggio. Come da richieste del Chelsea.

La telenovela Osimhen dunque si protrarrà ancora per un po’, e chissà quante stagioni dovremmo subirci. Speriamo meno di quelle di Un Posto al Sole.

Napoli capitale della Scozia: arrivano McTominay e Gilmour

E se da un lato c’è chi scalpita per andar via, dall’altro c’è chi freme per arrivare all’ombra del Vesuvio. Scott McTominay e Billy Gilmour ne sono l’esempio lampante.

Da capitano del Manchester United a centrocampista tra le mani di Antonio Conte, Scott McTominay non si è fatto corteggiare più di tanto prima di accettare l’avventura azzurra. L’imponenza fisica lo rendono un ottimo schermo davanti alla difesa, le sue capacità di inserimento e la cosiddetta capacità box-to-box di percorrere da solo tutto il campo, completano la mediana azzurra. Considerato il fiuto per il gol poi, “Scotty” potrebbe essere molto utile ai napoletani per macinare reti in campionato.

Asso nella manica in termini di costruzione e con le tipiche caratteristiche dei centrocampisti spagnoli, Billy Gilmour è un regista eccezionale. Con la capacità di dribbling nello stretto supera gli avversari con una facilità innata e vantando una precisione nei passaggi potrebbe risultare fondamentale nell’impostazione del gioco. Si accomoda difatti nella rosa di Mister Conte come vice Lobotka.

È tempo di reunion: dai fratelli Gallagher a Conte e Lukaku

L’estate 2024 verrà ricordata come quella delle reunion. E se avete gioito per quella dei fratelli Gallagher pronti ad animare Inghilterra e Irlanda a ritmo di Don’t look back in anger, non potrete non emozionarvi alle immagini della reunion tra Mister Conte e Romelu Lukaku.

Amore bello come il cielo, il giorno, il mare… quello tra il belga e il tecnico leccese è un amore da discografia di Claudio Baglioni. E le immagini dell’annuncio in conferenza stampa oltre che quelle del primo incontro tra i due, hanno scaldato i cuori della tifoseria azzurra.

Antonio Conte è un uomo innamorato del suo attaccante “atipico”, da football americano. Grosso e potente Lukaku crea superiorità sicuramente fisica, ma non sempre è risultato incisivo in area di rigore, fallendo spesso a pochi metri dalla porta. Una situazione controversa la sua, ma se Conte l’ha così tanto richiesto e bramato dovremmo aspettarci da lui grandi cose.

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