Venerdì 14 giugno, in Germania, è iniziata la diciassettesima edizione del campionato europeo di calcio: i giocatori che abbiamo visto impegnati nella Serie A (e non solo) adesso sono chiamati ad affrontare la loro “sessione estiva”. Sicuramente per un mese non si parlerà d’altro, con buona pace di chi non segue questo sport.
La padrona di casa apre le danze
La Germania apre con il botto gli Euro2024, rifilando ben cinque palloni alla Scozia che, invece, non è riuscita a realizzare nemmeno un tiro in porta: pessimo inizio per gli scozzesi che sono stati cotti al punto giusto come dei würstel.
L’Italia: una Repubblica fondata sugli Europei
Dopo le notti magiche del 2021, gli azzurri, da campioni in carica, hanno rischiato di fare una figuraccia perché Bajrami, centrocampista albanese e attuale giocatore del Sassuolo, ha segnato dopo 23 secondi di gioco: ovviamente contro chi si poteva realizzare un record del genere se non con l’Italia? Tuttavia, grazie alla rimonta firmata Bastoni-Barella, siamo riusciti ad ottenere i tre punti.
La Francia vince, ma a che prezzo?
L’Austria non riesce a spuntarla contro la Francia: sebbene il match non sia stato affatto semplice, i francesi riescono a vincere grazie ad un autogol di Wober. Scontro all’ultimo sangue, letteralmente, per Mbappe che sfiora il 2-0 ma l’unica cosa che riesce ad ottenere è una rottura al setto nasale.

La Slovacchia contro ogni pronostico
Se la sfiga avesse un volto, probabilmente sarebbe quello di Romelu Lukaku: son ben due le reti che sono state annullate all’attaccante del Chelsea. Incredibile ma vero, la Slovacchia segna al settimo minuto e vince la partita: buona la prestazione di Gigi D’Alessio (Lobotka) che è stato eletto MVP.
Tris caliente per la Spagna
Anche la Spagna chiude la partita nel primo tempo: i gol di Morata, Fabian Ruiz e Carvajal portano alla conquista dei tre punti. Male per la Croazia che conquista un calcio di rigore (per poi fallire miseramente) e si vede annullare un gol dal VAR.
Il Portogallo chiude la prima fase di gironi
Con la rimonta del Portogallo al 92′ ad opera di Conceição (classe 2002), si conclude la prima fase dei gironi: non ci resta che aspettare sabato per sapere i risultati della seconda giornata, anche se la nostra reale attesa è per gli uomini forti di Luciano Spalletti che dovranno fronteggiare la temutissima (speriamo non troppo) Spagna.


