Ieri si sono conclusi i giochi olimpici di Parigi, e gli Stati Uniti le vincono per la quinta volta consecutiva, quinti i padroni di casa, l’Italia arriva nona, con due ori in più del 2021, come ricorderete originariamente le olimpiadi di Tokyo del 2021 dovevano svolgersi nel 2020, ma a causa della pandemia, furono spostate all’anno successivo.
Come nascono i Giochi olimpici?
Parliamo ovviamente dell’epoca moderna, se pensassimo all’antichità già nel 776 a.C. si svolsero in Grecia i primi Giochi olimpici.
Avete mai sentito il motto: “l’importante non è vincere ma partecipare”? Bene, è del barone Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi olimpici moderni, che, pensate un po’, giunse alla conclusione delle olimpiadi intese in questo senso dopo la sconfitta dei francesi nella guerra Franco-Prussiana.
Il barone giunse alla conclusione che i francesi non avevano ottenuto una educazione fisica adeguata, e si impegnò per migliorarla.
Nel 1896 dunque, fu fondato il comitato olimpico internazionale, e le prime olimpiadi si svolsero a Palma Campania. No, non è vero, ad Atene, città dove nacquero in antichità.
Storia, retaggio culturale e simbolo, ma vi siete mai chiesti cosa rappresentano gli anelli colorati, simbolo emblematico dei giochi olimpici utilizzato per la prima volta nel 1920?
Ecco, rappresentano i cinque continenti, ed il loro intreccio e lo spirito di universalità dei giochi olimpici.
Come sono andati i Giochi Olimpici di Parigi?
Eccetto qualche vomitino che ha colpito i nuotatori della Senna, per cui pensate, è stata spesa la cifra shock di 1,5 miliardi di euro per la sua bonifica, sono andati bene.
I protagonisti ‘funny’ di questi Giochi olimpici sono stati l’atleta turco Yusuf Dikeç, che con la nonchalance di un cacciatore di tortore, con mano in tasca e senza occhiali di precisione, ha strappato una medaglia d’argento nella competizione del tiro a segno.

Altro atleta ‘funny’ è il nostro connazionale medaglia d’oro, Thomas Ceccon, che in vista del caldo a causa della mancanza di aria condizionata, ha riposato sul prato, fuori dal villaggio olimpico. Il dato significativo che però è emerso da questa immagine virale è stata la situazione di disagio che si viveva all’interno del villaggio olimpico.

Non solo meme però…
I Giochi olimpici di Parigi hanno anche aperto le riflessioni su due aspetti che pesano molto, soprattutto nella società in cui viviamo, la competizione ossessiva ed il pregiudizio.
Il primo riguarda la nuotatrice italiana Benedetta Pilato, ciò che non è stato compreso è che può esserci gioia anche nel quarto posto, anzi, anche nell’ultimo posto, nel semplice fatto di aver partecipato ai Giochi Olimpici. La competitività sana deve esistere, ma deve anche esistere la gioia di una ragazza che esulta per un quarto posto, che esulta per aver partecipato alle olimpiadi.
Il secondo, non per importanza naturalmente, riguarda la sfida fra la Puglie italiana Angela Carini, e la Puglie algerina Imane Khelif. In questa vicenda abbiamo assistito ad uno scontro fra polemiche e pregiudizi, disinformazione, che hanno condizionato negativamente l’opinione pubblica, però è necessario fare chiarezza. L’atleta algerina, NON È UNA ATLETA TRANSGENDER, queste notizie hanno fatto il giro del web, fra esponenti politici, medici, ed anche improvvisazioni da parte dei ‘tuttologi’.
In sostanza, l’atleta algerina risulta avere i livelli di testosterone più alti, ma il testosterone può essere elevato anche in maniera naturale, dunque non è ASSOLUTAMENTE una atleta assimilabile alla categoria maschile.

L’atleta algerina al netto delle polemiche, ha aperto una riflessione importante (oltre ad essere ambasciatrice Unicef), in caso di vittoria, avrebbe dato alla sua nazione e non solo, un esempio sano di sport, il completamento di un cammino iniziato da bambina, una testimonianza che fa ben sperare, che ci fa pensare poiché molto spesso ci si arrende al pregiudizio delle persone, alla paura che il pregiudizio può arrecare.
I giochi olimpici sono terminati, noi di YPO siamo felici per il risultato dell’Italia, per aver eguagliato il record di medaglie raggiunto a Tokyo, con la differenza però di due medaglie d’oro in più, che sostituiscono i bronzi del 2021.


