Dopo la vittoria di “corto muso” dell’andata il Milan di Max Allegri si ripete nel girone di ritorno e ferma l’Inter, con lo stesso risultato, 1-0 con gol di Pervis Estupiñàn, alla prima marcatura in Serie A: il campionato si riapre!!!
Sintesi della gara
I rossoneri, nonostante le assenze di Gabbia, Loftus-Cheek e il lungodegente Gimènez possono schierare il miglior 11 possibile con la coppia d’attacco Leao-Pulisic. Mister Chivu deve invece far fronte a numerose assenze importanti, soprattutto sul fronte offensivo – Lautaro e Thuram – e con Calhanoglu non al meglio.
Il primo tempo ci mostra una partita molto bloccata, con un’azione pericolosa per parte. La differenza la fa da un lato Mkhitaryan che arrivato a tu per tu con Maignan si divora un gol già fatto e dall’altro il terzino ecuadoregno che davanti a Sommer non sbaglia.
Nel secondo tempo i nerazzurri fanno troppo poco per pareggiarla e a parte un’occasione importante non finalizzata da Dimarco succede ben poco fino al recupero…
L’arbitro Doveri infatti diventa protagonista del match, prima annullando un gol su calcio d’angolo non si sa per quale motivo, e dopo non assegnando all’Inter un rigore sacrosanto per un fallo di mano di Ricci.
Classe arbitrale scarsa o complotto?

Questa partita ci dimostra come, contrariamente a quanto si diceva non c’è una sola squadra favorita dagli errori arbitrali ma purtroppo per il nostro calcio, assistiamo ogni settimana ad episodi dubbi e controversi.
Da un lato mi sento di spezzare una lancia a favore dei direttori di gara che sono anche loro esseri umani e in quanto tali sbagliano ma c’è un ma… Ultimamente, però, questi errori sono diventati troppo frequenti e possono incidere sull’esito del campionato.
Personalmente non credo che ci sia malafede, ma semplicemente che la classe arbitrale sia inadeguata.
Inter: “febbre” da big match
Per quanto riguarda gli uomini di Chivu, c’è da dire che tra Milan, Juventus e Napoli hanno raccolto solo 4 punti sui 18 disponibili. Troppo pochi per la capolista che, nonostante ciò, guida il campionato con un vantaggio importante sui cugini rossoneri. Inoltre, mentre nel match d’andata i nerazzurri avevano comunque condotto una buona gara, ieri non hanno mai dato l’impressione di voler incidere (errori arbitrali permettendo).
Milan: missione rimonta campionato
A 10 giornate dal termine, quindi con 30 punti a disposizione, i rossoneri sono a 7 lunghezze dalla capolista. La sfida per la rimonta è difficile ma non impossibile, dato che il calendario dell’Inter non è proprio semplicissimo. Possiamo quindi dire che, nonostante il derby di ieri getti ancora delle ombre sul nostro calcio (situazione arbitri), dà un senso a questo finale di stagione, lasciando la lotta al titolo ancora viva.


