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Donatella di Pietrantonio vince il Premio Strega 2024.

Premio Strega, Di Pietrantonio vince l’edizione 2024

Donatella di Pietrantonio il 4 luglio 2024 vince l’ultima edizione del Premio Strega. Non ti preoccupare, seguici passo dopo passo e ti spieghiamo in breve di che si tratta. Non è il premio che daresti a tua cognata, te lo diciamo per abbassare le tue aspettative.

Che cos’è ‘sto Premio Strega?

Si tratta di uno dei premi letterari più importanti del nostro panorama culturale. Il premio nasce di preciso nel 1947, da un’idea della scrittrice Maria Bellonci supportata dal mecenatismo di Guido Alberti, proprio lui, il proprietario della casa produttrice di liquore “Strega”.

La cerimonia di premiazione del singolo, tra i 12 libri selezionati, avviene ogni anno il primo giovedì del mese di luglio. Tra l’altro è tradizione che il vincitore/la vincitrice beva un po’ di liquore dalla bottiglia. Praticamente un cicchetto in omaggio, partecipiamo?

Sono quattrocento gli uomini e le donne di cultura incaricati di decretare il vincitore. Ma come funziona? La giuria è formata dai cosiddetti “Amici della domenica”, nome che deriva dal giorno prescelto delle loro prime riunioni. I quattrocento giurati possono proporre e presentare con un breve commento critico le opere selezionate, il resto poi è compito degli “Amici”. Sono solitamente cinque le opere finaliste, anche se a volte è stato necessario aggiungerne una sesta.

Dopo l’esperienza della prigionia fascista, avere questo tipo di associazione culturale e promuoverla, mostrava una possibilità di sollievo rispetto alla disperazione che dilagava.

«È proprio un tentativo di ritrovarsi uniti per far fronte alla disperazione e alla dispersione»

Maria Bellonci, ideatrice del Premio

Chi ha vinto quest’anno?

Come vi abbiamo già spoilerato a vincere quest’anno è stata una donna, Donatella di Pietrantonio con “L’età fragile”. Donatella è un po’ il canone a cui dovremmo rivolgerci quando ci manca la speranza. Di professione fa la dentista pediatrica, pubblica “Mia madre è un fiume”, il suo primo libro a 49 anni e da lì ne ha scritti altri quattro.

Al secondo posto si colloca Dario Voltolini con “Invernale”, poi la prima amica di Michela Murgia, Chiara Valerio al terzo posto con “Chi dice e chi tace”.

I finalisti del Premio Strega 2024.

L’età fragile (Einaudi) è un ritratto della provincia piccola e talvolta pericolosa. All’interno del libro c’è proprio tutto: un rapporto madre-figlia, lo sfondo della pandemia, la provincia piccola e isolante e la ripresa di un reale fatto di cronaca nera. Un episodio di violenza di genere, accaduto nel 1997, proprio in Abruzzo, sua regione d’origine.

Elsa Morante e il Premio Strega

A vincere come prima donna il premio letterario più ambito d’Italia è Elsa Morante. Ci verrebbe da dire chi se non lei. E lo fa nel 1957, con il romanzo “L”isola di Arturo”, edito da Einaudi. Un romanzo di formazione ambientato nella Procida degli anni trenta, con protagonista Arturo Gerace.

Elsa Morante, 1957.

La Morante ha fatto da apri fila alle altre 13 donne vincitrici del premio, tra cui spiccano i nomi delle famosissime: Natalia Ginzburg, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Fausta Cialente, Maria Bellonci, Mariateresa Di Lascia, Dacia Maraini, Margaret Mazzantini, Melania Mazzucco, Helena Janeczek e Ada D’Adamo.

In verità, uomini o donne che siano, si tratta di personaggi che certamente hanno fatto la storia con le proprie scritture. O la storia l’hanno raccontata. Tra i vincitori del cicchetto in omaggio ricordiamo anche: Alberto Moravia, Primo Levi, Dino Buzzati, Umberto Eco, Alessandro Barbero… e tanti tanti altri.

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