A scuola siamo da sempre stati abituati a leggere i grandi classici della letteratura e tra una pagina e l’altra tutti ci siamo chiesti almeno una volta il senso, la morale di quelle parole. Per quanto possano essere lontani nel tempo, la verità è che tutte le infinite pagine che abbiamo sfogliato sono vicine a noi, e no, non perché ogni tanto pensiamo di essere mai na gioia come i Malavoglia, ma perché tutti i libri hanno qualcosa da insegnarci. Ma cosa? Ma soprattutto, come sarebbero alcuni classici se fossero ambientati oggi?
I Malavoglia
Partiamo proprio dai Malavoglia: una famiglia che ne ha passate tante ma continua ad impegnarsi con costanza e sacrificio. La morale è che bisogna accettare il proprio destino e restare legati alle proprie origini, ma forse andare via in cerca di fortuna è la mossa vincente, si dice che la speranza sia l’ultima a morire… come la speranza che ‘Ntoni cambi e diventi più maturo invece di comportarsi come il tipo che dice di essere pazzo di te e poi ti ghosta.
Il Ritratto di Dorian Gray
Dorian Gray non si vede spesso in giro, ma se lo cerchi sai di poterlo trovare su Instagram, centro del suo lavoro: è uno dei più stimati beauty influencer, ha una linea di prodotti per la skin care e le sue stories saranno sempre piene di filtri… attenzione però, si dice che la sua pelle dal vivo non sia poi così liscia. Tuttavia, è una persona amabile e la superficialità che a volte mostra, nasconde una grande fragilità. La verità è che non tutto ciò che vediamo online corrisponde alla realtà e l’immensa vetrina social brilla di luce riflessa. C’è vita offline e spesso è anche più bella.
I Promessi Sposi
Se Renzo e Lucia vivessero nel 2025, probabilmente prenderebbero il primo volo per andare a Las Vegas e sposarsi, mentre Don Rodrigo sarebbe un lontano ricordo pronto ad iniziare una nuova vita grazie al trono di uomini e donne. L’amore vince sempre su tutto, o almeno è bello credere che sia così, oggi però bisogna fare attenzione e provare a capire se si tratta di puro “Love” o “Love bombing“, un comportamento che alla base non ha amore ed è volto a manipolare un’altra persona per controllarla o ottenere qualcosa, situazione sempre più frequente e seria che spesso porta a conseguenze importanti.
Il Fu Mattia Pascal
Di certo, almeno una volta hai pensato “lascio tutto e cambio vita” e permettimi di dire che non sei stata la prima persona a farlo. Sempre attuale e al passo con i tempi, Pirandello ci ha regalato tantissimi personaggi in cui spesso ci rivediamo, e in questo caso sto parlando proprio di lui, Mattia Pascal. Insoddisfatto della sua vita, decide di partire e cercare la felicità altrove e una volta appresa la notizia di essere stato dichiarato morto, cambia identità, diventando Adriano Meis. La storia non è a lieto fine e quando tornerà nel luogo che lo ha visto crescere, Mattia Pascal non verrà riconosciuto da nessuno. È importante staccare la spina e fare ciò che ci rende felici, però è importante anche mettersi di fronte allo specchio senza maschere e avere il coraggio di guardarsi dentro e parlarsi, e quando qualcosa sembra non andare, chiedere aiuto.
Possiamo rivederci nelle canzoni più moderne e attuali, ma a quanto pare anche opere cronologicamente lontane da noi spesso fungono da specchio. Le emozioni e le sensazioni dell’uomo in ogni secolo sono state e sono complesse e intrecciate quasi come i fili di una ragnatela, ma se c’è qualcosa che accomuna tutti, è quella di provare a spiegare queste emozioni attraverso l’arte, che sia un dipinto, uno scritto, una melodia, un disegno, un hobby o uno sport o qualsiasi altra cosa che dà la libertà di esprimersi.


