I film di Natale, per molti, sono parte integrante della tradizione natalizia al pari dell’albero addobbato o della tavola imbandita. È sempre bello in questo periodo rannicchiarsi sul divano e godersi un film in compagnia, che sia con la famiglia o con gli amici. C’è chi è pronto all’ennesimo rewatch di Mamma Ho Perso l’Aereo e Una Poltrona per Due, e c’è chi – invece – ha voglia di qualcosa di nuovo. Se fate parte della seconda categoria, questa lista di alternative ai classici film di Natale fa al caso vostro.
Invece di Miracolo nella 34esima strada…
… guarda Tokyo Godfathers (2003). Il compianto Satoshi Kon si è sempre concentrato sulla sfera umana nei suoi capolavori animati, sviscerando in particolare gli aspetti più oscuri della nostra psiche. Un regista capace di influenzare David Lynch e Darren Aronofsky con thriller come Perfect Blue, oltre che l’Inception di Nolan con Paprika, sua quarta e ultima pellicola. Ma Tokyo Godfathers ha un’anima diversa: non indaga ciò che c’è di malsano in noi, ma come noi possiamo combattere il malsano della società attraverso l’amore.

Siamo a Tokyo, e durante le feste natalizie seguiamo le vicende di un gruppo di persone che per la società giapponese rappresentano lo scarto del mondo: un senzatetto, un transessuale e una ragazzina scappata di casa. Il trio, come se i problemi non fossero già abbastanza, si imbatte in un neonato abbandonato in un cassonetto. Inizia così un’epopea alla ricerca dei genitori della povera creatura.
Satoshi Kon non è intenzionato a vendere il Giappone delle cartoline coi ciliegi in fiore, anzi. Qui la denuncia sociale è tanto potente quanto il messaggio d’amore alla base dell’opera. Il tutto è poi veicolato da regia e animazioni perfette, oltre che da personaggi indimenticabili. Con Tokyo Godfathers si ride, si riflette e – come in ogni film di Natale che si rispetti – ci si commuove.
Invece de Il Grinch…
… guarda Krampus (2015). Qui la creatura intenzionata a rovinare il Natale è ancora più spaventosa e pericolosa di quella interpretata da Jim Carrey nel cult del 2000. Il Krampus, creatura del folklore tedesco e austriaco, è protagonista di questa commedia horror perfetta anche per chi – invece – il Natale lo odia. Una visione ottima per una serata leggera con gli amici, con i quali potrete scommettere su quale personaggio sarà il prossimo a morire.

Invece di Polar Express…
… guarda Klaus (2019). Secondo film d’animazione di questa lista, candidato all’Oscar nel 2020. La pellicola racconta la genesi di Babbo Natale seguendo la storia del giovane postino Jesper, ritrovatosi controvoglia al Polo Nord.

Un’ottima alternativa a Polar Express per due motivi. Innanzitutto per la tecnica d’animazione utilizzata, che parte dal disegno tradizionale per poi aggiungere un’illuminazione gestita al computer che richiama solo i tratti migliori del 3D. Il risultato è una gioia per gli occhi. In secondo luogo per la sceneggiatura, che sì ripercorre le solite dinamiche dei film di Natale, ma lo fa attraverso una rosa di personaggi a dir poco splendidi.
Invece di Una Poltrona per Due…
… guarda In Bruges – La Coscienza dell’Assassino (2008). Film d’esordio di Martin McDonagh, più volte candidato all’Oscar per la miglior regia negli anni successivi. Qui non ci sono Eddie Murphy e Dan Aykroyd che si scambiano le vite. Bensì due sicari che, dopo un incarico fallito, sono costretti a rifugiarsi a Bruges, pittoresca cittadina belga, durante il periodo natalizio.

Si tratta di una commedia nera, nerissima, che più nera non si può. Per certi versi la versione estrema del cult natalizio diretto da John Landis, ancor più infarcita di cinismo ma anche esistenzialismo. Spariscono infatti i buoni sentimenti da “pubblicità del Panettone Bauli”, e viene lasciato spazio a interrogativi sulla coscienza, a violenza pulp e a un travagliato percorso di redenzione da parte del protagonista. Il cast poi comprende Colin Farrell, Brendan Gleeson e Ralph Fiennes; tre motivi aggiuntivi per guardare questo filmone.
Invece di Mamma Ho Perso l’Aereo…
… guarda Una Notte Violenta e Silenziosa (2022). Questa volta è Babbo Natale stesso a sventare un furto durante la Vigilia. David Harbour veste il costume rosso più famoso del mondo in un film che mescola Home Alone, Trappola di Cristallo e John Wick. Leggero, violentissimo e spassoso.

Se volete recuperare queste pellicole sappiate che Klaus lo trovate su Netflix, mentre tutte le altre sono disponibili per l’acquisto/noleggio sulle principali piattaforme.


