Francia, panico per i giù giovani. Il Ministero della Salute inizia la lotta per abolire la polvere bianca Sniffy. Dal nome capiamo che si sniffa ed è la sorella brava della cocaina.
Sniffy: di che si tratta?
È una vera e propria polverina bianca, simile alla neve (capisci che intendiamo) nel colore e nella sostanza. Viene venduta comunemente dalle tabaccherie, ma è facilmente reperibile anche on-line. Questa è la nuova tendenza tra i giovani, che emulano gesti e modalità degli assuntori di droghe pesanti, quali la cocaina. Tra l’altro anche questa si sniffa dal naso. Si tratta di una sostanza profumata, alla menta o frutto della passione.
L’integratore chiaramente presenta al suo interno tutte sostanze legali quali: caffeina, citrullina, taurina, maltodestrina, arginina, creatina. Il suo costo varia tra i 14-20 euro al grammo e non devi superare la dose massima giornaliera di 2 grammi.
Ministero della Salute in guerra contro Sniffy: via al divieto
Germania, Svizzera e Austria la conoscono già bene da un pò di tempo, ma è in Francia che ha trovato la netta opposizione da parte del Ministero della Salute, che si impegnerà, ad abolirne l’uso. Perché?
Perché potrebbe spingere chi ne fa uso a provare anche droghe peggiori, anche soltanto per curiosità.
E sappiamo tutti che la droga non è mai una cara amica, anzi è la mela mangiata da Adamo ed Eva: assaggiala e succede un casino. La preoccupazione sale al netto delle statistiche: nel 2023 la Francia è tra i maggiori paesi consumatori di cocaina all’interno dell’Unione Europea.
Inoltre Sniffy potrebbe provocare qualche problema respiratorio di troppo. Questo ti porterebbe a dire “Oplà” quando ti siedi al bar per il tuo primo appuntamento conquistato con fatica, quindi meglio non provare ed evitare brutte figure!
Com’è stata pubblicizzata Sniffy?
Tiktok, piattaforma che registra un’età media molto bassa tra gli utilizzatori, è ormai già pieno di pubblicità. Video di breve durata mostrano il prima ed il dopo dall’utilizzo della famosa polverina bianca. Promette un maggiore divertimento alle feste, mostra addirittura la differenza tra un uomo in carriera (che usa Sniffy) ed uno che di carriera sembra non averne proprio fatta, ripreso a dormire (senza l’utilizzo della polvere magica).
Un po’ estrema come pubblicità e perfettamente adatta al suo pubblico così giovane che ovviamente ci crede. Inizia l’università e ti faccio vedere come gli ridi in faccia a Giovanni che ti propone la polvere bianca per passare gli esami.
Comunque che sia un integratore è ormai chiaro, che abbia colore e consistenza troppo somiglianti a quella vecchia amica di Pablo Escobar è chiaro. Adesso ci tocca aspettare per vedere che succede. Sempre se il Ministero della Salute francese non ci mette due anni come per le puff. Nel dubbio speriamo di essere ancora qui per raccontarvelo.


