F1: Verstappen vince il GP di Baku
Weekend mirabolante in quel di Baku. Dopo delle folli qualifiche, gara divertente che ci ha mostrato, ancora una volta, che c'è un pilota molto più forte degli altri.
Weekend mirabolante in quel di Baku. Dopo delle folli qualifiche, gara divertente che ci ha mostrato, ancora una volta, che c'è un pilota molto più forte degli altri.
Verstappen vince il Gp d'Italia di F1, davanti alle due Mclaren. Ferrari mediocri, come durante tutta la stagione. Gara all'inizio bella, poi si è via via spenta.
Piastri, su McLaren, vince il divertentissimo gran premio d'Olanda. Questa vittoria potrebbe essere decisiva per il mondiale piloti.
Norris vince, con una grande gara, il Gran premio d'Ungheria. Piastri finisce attaccato al compagno di squadra, terzo (parecchio staccato) Russell. Delusione Ferrari...
Con una prova maiuscola, Piastri, su McLaren, vince il Gran premio di F1 del Belgio. Secondo Norris, terzo Leclerc. Verstappen si accontenta del 4 posto, mentre la rimonta di Hamilton si ferma al 7 posto. Male le Mercedes.
Norris vince il GP di F1 di Gran Bretagna. Secondo Piastri, terzo hulkenberg. Male le Ferrari e le Mercedes. Verstappen fa quel che può, ma con quel trattore c'era poco da inventarsi.
La McLaren domina in Austria. Dietro le Ferrari in ripresa dopo il deludente weekend in Canada. Malissimo le Red bull nella loro gara di casa. E la Mercedes?
Russell vince il Gran Premio di F1 del Canada. Dietro di lui, il solito Verstappen e Antonelli. Male le McLaren, malissimo le Ferrari.
Il Gran premio di Barcellona di F1 vede l'ennesima vittoria del glaciale Piastri. Dietro di lui Norris e Leclerc. Le difficoltà di Verstappen regalano tanti punti alle McLaren, sempre più padrone del mondiale.
Norris vince il Gran premio di F1 di Monaco, seguito da Leclerc e Piastri. Come al solito a Monaco a trionfare è la noia, a causa di un circuito troppo piccolo per la F1 moderna. La regola dei due pit obbligatori non è servita a nulla, se non a rendere la gare più sporca. Per fortuna anche quest'anno il gran premio più noioso dell'anno è alle spalle