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Trump è un narcisista maligno?

Donald Trump sta andando incontro ad una progressiva perdita di controllo e l’escalation sembra non avere una fine.

Deliri di onnipotenza, eccessiva considerazione di sé stesso, dichiarazioni oltre il limite della decenza, per non parlare dell’uso improprio dell’AI: un quadro davvero raccapricciante. Il presidente USA è intrappolato nel suo personaggio e nel gioco di potere: per questo alcuni esperti tra cui John Gartner, psicologo della Johns Hopkins University, hanno definito Trump come un narcisista maligno.

Narcisismo maligno: cos’è la patologia che avrebbe colpito Trump

Il narcisismo maligno è una forma di narcisismo con caratteristiche specifiche. Chi ne soffre attua comportamenti aggressivi, sadici e antisociali. Al narcisismo tradizionale, quindi, si uniscono caratteristiche proprie di altri disturbi come quello sociale: spesso, infatti, il narcisista maligno presenta atteggiamenti non solo manipolatori ma anche violenti.

Il termine è stato coniato nel 1964 dallo psicologo e psicoanalista Erich Fromm per descrivere una ”malattia mentale grave” che rappresenta la ”quintessenza del male”. Si tratta, dunque, di soggetti freddi, privi di empatia, senza considerazione dell’altro nella forma più assoluta.

Il caso Trump: l’uso improprio dell’AI

Donald Trump è stato più volte al centro delle discussioni e delle critiche a causa dell‘uso improprio dell’AI.

Lo scorso febbraio, infatti, Trump ha condiviso su Truth e Instagram un video realizzato con l’intelligenza artificiale da Solo Avital, regista di Los Angeles in cui mostra un’ipotetica Gaza del futuro. Sullo sfondo grattacieli, hotel di lusso, banconote che volano dal cielo mentre il presidente americano e Netanyahu degustano un drink a bordo piscina: nel video presente anche Elon Musk mentre mangia un piatto di hummus, tipico del Medio Oriente. In realtà, l’autore ha spiegato che l’intento era quello di fare una satira politica:

Questo è il dualismo della satira: tutto dipende dal contesto in cui la si inserisce per dare il senso alla battuta o alla parodia. Qui non c’era alcun contesto e il video è stato postato senza il nostro consenso o la nostra conoscenza.

Questa, però, non è l’unica vicenda che vede Trump protagonista di un uso sbagliato dell’intelligenza artificiale. Nelle scorse settimane, Trump è stato criticato per aver pubblicato una foto in cui era raffigurato come Gesù. Il presidente USA, in seguito, si è giustificato sostenendo di essersi rappresentato come un medico, salvo poi cancellarla dai social. Il tipico atteggiamento di chi ha la coda di paglia.

trump e gesù ia

Il dissing con Papa Leone XIV

Trump ha raggiunto l’apice da ormai diverso tempo, ma le critiche rivolte al Papa dimostrano che è ancora capace di sorprenderci (in negativo) e di saper andare sempre più oltre: Leone XIV invoca la pace da tempo, ma gli appelli del Pontefice hanno infastidito Trump perché sostiene che siano cose che non lo riguardino. Che cosa c’è di più attinente al ruolo del Santo Padre che promuovere la pace? A quanto pare, anche in questo caso il presidente degli Stati Uniti ha la coda di paglia.

Gli attentati sono organizzati?

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 aprile, durante una cena con i corrispondenti della Casa Bianca, si è verificato il terzo tentativo di attentato contro Donald Trump: il responsabile, Cole Tomas Allen è stato arrestato mentre cercava di avanzare verso il ballroom. Come nel caso dei due precedenti tentativi (entrambi avvenuti nel 2024 prima in Pennsylvania e poi in Florida), c’è chi ha avanzato l’ipotesi che potrebbe trattarsi di un piano architettato ad arte per dimostrare agli americani fin dove Trump sia in grado di spingersi per loro. Una teoria decisamente in linea con l’essenza distorta di Trump.

Trump Narcisista? Il parere degli esperti

Ma alla fine, Trump è davvero un narcisista maligno? La verità è che non si può affermare ciò con assoluta certezza perché non è possibile fare una diagnosi a distanza.

D’altronde, i pareri stessi degli esperti sono controversi: Garter propende per la tesi del narcisismo maligno, lo psichiatra Claudio Mencacci per il solipsismo. Quest’ultimo è un modello comportamentale non patologico assunto da individui che non riescono ”a riconoscere l’esistenza degli altri come soggetti autonomi”. Aggiunge Mencacci, inoltre, che ‘‘le valutazioni psichiatriche sui grandi leader arrivano solo a posteriori” e che per questo “bisogna leggere i segnali senza banalizzazioni“. Addentrarsi nella mente di qualcuno è già complicato, in quella di Trump lo è ancora di più: speriamo, tuttavia, che la fine delle follie di Trump possa essere il più vicino possibile.

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