Dell’amore dei tedeschi per la musica house e techno ne eravamo già a conoscenza; negli ultimi anni ne hanno fatto un vero e proprio marchio di fabbrica, basti pensare alla scena del clubbing berlinese in cui spopolano locali esclusivi come il celebre “Berghain”. Non ci dovrebbe quindi stupire vedere centinaia digiovani tedeschi pubblicare su Tik Tok video in cui ballano sulle note di “Bla bla bla” di Gigi D’Agostino. Basta però concentrarsi sul testo leggermente modificato del brano per scoprire un inaspettato rapporto tra il nostro connazionale e l’attuale movimento di estrema destra in Germania: Doch ich hoffe die Afd gewinnt “spero che vinca l’Afd”.

AFD: di che si tratta?
Chissà se il nostro caro Gigi Dag sappia che uno dei suoi pezzi più iconici sia stato manipolato per diventare il nuovo slogan di Afd, acronimo di Alternative Für Deutschland, un partito ultra–conservatore i cui punti cardine sono la battaglia contro l’immigrazione, il nazionalismo e l’euro-scetticismo; insomma, un bel mix che fa gola a chi rimpiange i tempi della Germania nazista.
Alle elezioni regionali di questo Settembre, Afd, sembrerebbe aver ottenuto molteplici consensi non solo da parte dei soliti vecchi nostalgici, ma anche di una maggioranza molto giovane, raggiungendo la maggioranza alle elezioni di questo settembre in Turingia, con ben 4 giovani su 10 dalla loro parte.
Un mix perfetto, ma non originale
Se al giorno d’oggi i social sono in parte lo specchio della nostra società, è facile capire quale sia la strategia attuata negli ultimi mesi: una costante copertura sui principali social (Tik Tok, Instagram, X) che delinea l’apparenza di un partito innovativo, fresco, attento a quelle che sono le reali esigenze delle nuove generazioni, e se per contorno offri anche qualche coretto accattivante il gioco è fatto.
Tuttavia, il merito non è esclusivamente dei social; è importante ricordare come la comunicazione e soprattutto il linguaggio siano da sempre stati fondamentali nella propaganda politica tedesca, eGobbels fu maestro nell’ intercettare nei giovani la chiave per il successo dell’ideologia nazista.
L’altro lato della medaglia
Sembrerebbe delinearsi di fronte a noi un quadro allarmante, ma a quanto pare, a contrapporsi a questa “onda nera” rappresentata da Afd ci sarebbe anche una parte attiva di giovani tedeschi, che si fa strada sui social e rivendica il tormentone di Gigi Dag sostituendo il ritornello con la frase “nazis raus” ovvero “fuori i nazisti”. Effettivamente la regione occidentale del paese ripone ancora una certa fiducia nei partiti maggioranza, filo-democratici.
La polarizzazione è netta, ma in fondo questo trend sta coinvolgendo la maggior parte dei paesi europei che assistono aduna destra che ricorre sempre più spesso a un populismo “smart e casual” contro una sinistra che assume frequentemente i connotati di un vecchietto un po’ maldestro travestito da adolescente.


